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Torno su un tema a me “caro” (virgolette d’obbligo). Cosa significa salute e qual è il senso della malattia? Cosa vuole dire ammalarsi e qual’è la strada per riprendersi la salute?

Ovunque oramai si legge la definizione che l’Organizzazione Mondiale di Sanità fornisce della salute come di uno: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Nonostante questo proclama sia molto diffuso però, appare ancora difficile accreditare verso il grande pubblico la consapevolezza di queste parole.

La malattia infatti, se ci si fonda sulla definizione di salute indicata dall’O.M.S., appare qualcosa di ben più comprensibile di quanto sia di solito e dalle caratteristiche più chiare di quanto non sembri. E la salute, a sua volta, si mostra di conseguenza come un percorso più chiaro e completo di ciò che di solito pensiamo.

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1° ELEMENTOTornando all’O.M.S. quindi, notiamo che il primo elemento evidentemente e chiaramente legato al concetto di malattia, è l’idea che questa rappresenti un processo piuttosto che un evento accidentale inspiegabile e sfortunato, che accade improvvisamente nella vita di un individuo.

S’è vero infatti che la salute si fonda su un “…completo benessere …” ciò implica che per evitare la malattia, dobbiamo iniziare a dare più rilevanza al nostro stile di vita e ad osservare la nostra salute da una prospettiva a lungo termine piuttosto che ancorata solo al presente qui ed ora.

Bisognerebbe iniziare a pensare alla salute come qualcosa da conservare quando c’è, piuttosto che da curare quando manca. Che tra l’altro, era l’antica modalità operativa dei medici orientali i quali, in caso di malattia del paziente, dovevano prestare la loro opera gratuitamente, non essendo stati in grado di conservare la salute della persona quando essa era presente!

Si dovrebbe pensare alla salute in ogni istante della propria vita, osservando i propri comportamenti e facendo scelte conseguenti, per riuscire a mantenerla. Sempre consapevoli che, per quanto trascurato, è comunque sempre attivo il legame tra: come viviamo, ciò che facciamo, mangiamo, beviamo…. ma anche pensiamo, diciamo, ecc. OGGI e il nostro stato di salute DOMANI!

Proprio perché processo infatti, la malattia è qualcosa che si crea in funzione delle nostre azioni e del nostro stile di vita e così, OGGI, vediamo gli effetti di come IERI abbiamo agito!

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2° ELEMENTO: Oltre a questo direi che, dall’idea di salute cui stiamo facendo riferimento, discende un secondo principio importante: la salute è legata ad elementi psicologici!

E’ l’O.M.S. a parlarne nella sua definizione, non escludendo più oramai da molti anni, la componente psichica dai livelli che vanno considerati per il mantenimento della salute.

Lo stress che accumuliamo, i ritmi di vita cui ci sottoponiamo, nonché i conflitti emotivi che viviamo e spesso trascuriamo con grande agilità, rappresentano nel loro insieme veleni per il nostro corpo.

Ciascuna di queste situazioni si traduce in emozioni negative capaci di creare pensieri negativi e idee limitanti nella nostra mente. Che a loro volta aumentano lo stress interiore, il grado di tensione e spesso di ansietà, giungendo ad influenzare le nostre azioni e creando pregiudizi negativi che modificano il comportamento e ci limitano nell’operato.

Ecco allora che iniziamo ad essere diversi da come ci conoscevamo: più sospettosi e preoccupati, meno disponibili e pazienti con gli altri; più disturbati anziché divertiti dalle relazioni esterne. Cominciamo a non tollerare più alcuni atteggiamenti e spesso i primi a farne le spese, sono proprio le persone che più amiamo, i nostri famigliari ed amici.

E’ come se la vita ci trasformasse pian piano. Come se l’esperienza che facciamo nel mondo, accumulasse dentro di noi punti negativi che restano sotto forma di blocchi emotivi e non ci consentono di godere spontaneamente di questo fantastico passaggio sul pianeta terra.

Ciò ch’è peggio poi è che, la gran parte del processo di modifica personale e di blocco progressivo della nostra natura più vera, è tanto spontaneo ed inconsapevole da renderlo incredibile ai nostri occhi. Ed è in tal modo che ne restiamo vittime senza accorgercene…. se non quando giungiamo ad essere malati!

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3° ed ultimo elemento costituente la nostra salute infine, è l’aspetto sociale.

L’O.M.S. ravvisa anche nelle nostre relazioni interpersonali, un fattore determinante per la salute o al contrario, coadiuvante per la malattia. Su questo piano però, oltre ad agire gli elementi psichici di cui dicevamo sopra, vanno dette alcune cose inerenti l’idea della scelta.

Chi o cosa frequentiamo dipende da noi. Quali elementi usiamo per comporre la nostra esperienza di vita, è una nostra scelta. La salute stessa in fondo è una scelta e possiamo decidere di occuparcene in un modo o in un altro: solo con i farmaci o invece anche con l’attenzione al nostro stile di vita.

Diventa allora importante sapersi “circondare di” e scegliere di “gravitare attorno a” persone che vibrano ad alte frequenze. Non tanto perché sono trendy e alla moda, o perché ricche e dal tenore di vita decisamente sopra la media. Ma piuttosto perché risuonano con noi e le nostre idee; perché ci stimolano a crescere e ad evolvere sul nostro piano di consapevolezza.

Davvero di frequente la vita viene spesa alla ricerca di ciò che ci possa distrarre dal quotidiano: il locale del week end, la relazione stuzzicante, l’auto o il viaggio esotico e cosi via; quando invece dovremmo cercare il senso del quotidiano e riuscire a penetrare l’insegnamento che possiamo trarre dalla nostra esistenza.

Gli amici mi fregano sempre”, “Le ragazze(i ragazzi) non sono mai sinceri con me”, “Mia moglie (mio marito) mi trascura”…. sono solo alcune delle lamentele più consuete che capita di ascoltare.

Ben più raro invece è cogliere la volontà d’interrogarsi sul perché “gli altri” non sono mai come li vorremmo. Magari c’è qualcosa nelle nostre scelte e nel nostro stile di relazione, che non vediamo ma dovremmo cambiare? Magari siamo noi i primi a non essere sinceri, fedeli, aperti. Siamo noi forse i primi a non amare noi stessi e quindi… come pretendere che ci amino gli altri?

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Riassumendo

sulla salute…..: attenzione alla salute come processo, alla salute psichica ed alla salute relazionale. Tre elementi da considerare se vogliamo conservare il benessere e non giungere alla malattia.

… e sulla malattia: che cosa rappresenta?

Facendo riferimento a queste riflessioni, diventa più semplice comprendere il senso della malattia. Se la salute è l’attenzione a questi tre livelli, la malattia è il suo contrario: un atteggiamento di disattenzione verso di noi, il nostro stile di vita, le nostre scelte di ogni tipo, i nostri rapporti, ecc. ecc.

In ultima analisi la malattia è un messaggio. Un richiamo che il corpo fisico ci lancia per riportare l’attenzione nella direzione del benessere che gli è propria. Una spia che il corpo organico accende per far capire che ci siamo allontanati dal giusto percorso che egli dovrebbe percorrere; dalla via che la nostra vita deve avere! E tanto più è grave la malattia, purtroppo, tanto più forte va inteso il richiamo che dovremmo percepire; mentre è proprio in questi casi che, spesso, lo trascuriamo e ricorriamo solo all’aiuto di un farmaco esterno.

La malattia è un processo e la salute è lo specchio del nostro percorso di vita. Troviamo quindi il coraggio per compiere il viaggio più difficile: quello che collega il nostro cuore (centro delle emozioni) al nostro cervello (centro delle nostre scelte). Portando in coerenza queste due fonti della nostra energia e recuperando un rapporto più autentico con noi stessi, possiamo ritrovare la sorgente della nostra salute più piena.

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