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Hello Gente, come andiamo? La notte scorsa ho dormito agitato e questa mattina mi sono svegliato molto presto anche se era domenica. Sarà stata pure colpa di una telefonata che mi ha buttato giù dal letto nemmeno alle 8.00, ma soprattutto è stata colpa della mia curiosità!

E’ già perché, a proposito delle “strategie per cambiare”, di cui voglio occuparmi in questo Blog, ieri sera sono andato a dormire pensando a quale poteva essere la prima strategia da proporre.

Mi sono addormentato con questo pensiero: “Quale potrebbe essere il primo suggerimento da proporre, per ravvivarsi e rialzare la propria frequenza energetica personale, quando ci si sente down?”

Come sapete (ma forse non lo “sapete” razionalmente, anche se lo avrete sperimentato mille volte), quando vi addormentate con un’idea, uno stato d’animo o un particolare tono dell’umore, state fornendo al Subconscio materiale su cui lavorare: quando? Ma durante la notte chiaramente, quando voi e la vostra razionalità da emisfero sinistro state dormendo!

Ecco quindi quello che mi è successo ieri sera: addormentandomi con questa domanda, ho indotto la mente subconscia a lavorare per cercare la soluzione e stamattina, al risveglio, avevo la risposta in tasca! Fantastico il sistema, non trovate? Provare per credere!

Ma torniamo alla curiosità. Questa modalità di approccio alla realtà è una di quelle in grado di salvarvi la vita: nel senso di allungare la durata della vostra esistenza terrena e di tenervi in forma mentale e fisica, per molto più tempo di quel che potreste ottenere con altri sforzi più impegnativi.

La curiosità è un modo di guardare al mondo che tiene in un certo senso, sempre svegli. Riesce a non farvi sentire mai del tutto appagati e quindi vi “costringe” ad andare, ogni volta, oltre. Oltre che cosa? Ma oltre ciò che già siete! Oltre ciò che già conoscete e quindi, in poche parole: oltre la vostra Zona di Comfort!

Conoscevate questa definizione? Beh con essa si vuole intendere l’ambito soprattutto mentale, composto da tutto ciò che ognuno di noi riconosce come “suo” e del proprio vivere. Stare nella Zona di Comfort significa muoversi agevolmente tra cose, abitudini, modalità, relazioni, ecc. che già conosciamo e maneggiamo bene. Questa Zona quindi, ha il vantaggio di non crearci stress ma anche lo svantaggio di non farci evolvere; di non indurci il cambiamento di cui abbiamo bisogno per vivere!

Vivendo d’abitudini non siamo portati a scoprire e quindi progressivamente, possiamo permetterci di rallentare i nostri ritmi ad ogni livello: mentale, fisico, relazionale, ecc. La curiosità al contrario, rappresenta proprio lo strumento che ci costringe al lavoro opposto.

Vivendo il mondo con curiosità ci costringiamo benevolmente ad andare sempre “oltre” i confini del nostro conosciuto. In questo modo la nostra mente è costretta a riadattarsi. Anche a livello neurofisiologico le nostre sinapsi devono modificarsi. Il nostro cervello evolve e con lui la nostra mente (che non è solo la parte biologica). Ogni cosa che incontriamo diventa una potenziale occasione per crescere, imparare, migliorarsi, conoscere, fare scelte nuove e più consapevoli.

E’ una sorta di Fitness Neurale che ci mantiene in forma e del quale: volete sapere qual’è l’effetto principale? La stimolazione appunto! Ci sentiamo sempre o più spesso, in uno stato di stimolazione, di energia e anche quando siamo stanchi, delusi e demotivati, in questo modo possiamo costringerci ad elevare le nostre frequenze vibratorie.

Ci sentiamo meglio insomma; ci sentiamo vivi! E se considerate che questa è una delle ricette riconosciute dalla scienza per il benessere, direi che l’effetto è abbastanza interessante: che ne pensate?

Ecco quindi che torno alla domanda iniziale e, passando alla seconda persona, TI chiedo: dopo aver letto questo post, VUOI ESSERE CURIOSO?

Se la tua risposta è sì, ottimo! Vai, sfogati! L’Universo è la fuori che ti aspetta. Buona vita.

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